Fondazione  Palazzo  Bondoni  Pastorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Palazzo Bondoni Pastorio, the mid-18th century façade

 

 

 

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Istituita nel 2008, grazie alla passione e alla generosità di Maria Simonetta Bondoni Pastorio (1954-2012), la Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio (FPBP) si è rapidamente imposta come punto di riferimento per attività culturali di assoluto rilievo, tanto a livello locale quanto sul piano nazionale e internazionale.

Dal 2009 la Fondazione ha aperto e gestisce il Museo di Palazzo Bondoni Pastorio.

Per la qualità del proprio impegno scientifico, la Fondazione è stata inserita dal MIUR nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche.

Le attività di ricerca si occupano di tre ambiti fondamentali:

 

1)   Sociologia del benessere e della salute

Sotto la responsabilità scientifica della Professoressa Silvana Greco (IES Abroad – Milano; FU Berlin).  Dal 2013 la Fondazione partecipa al programma COST, rete intergovernativa di collaborazione scientifica promossa e finanziata dall’Unione Europea.

 

2)   Museografia e storia dell’arte

Nell’ambito delle manifestazioni legate all’arte e promosse dalla Fondazione, dal 6 settembre e fino al 29 novembre 2015, si è tenuta a Palazzo Bondoni Pastorio la mostra

 

Gerusalemme di lettere

 

 

L’evento è stato curato da David Palterer, Anita Friedman, Giulio Busi, e Silvana Greco. Alcuni tra i più affermati artisti italiani contemporanei hanno interpretato le opere di altrettanti autori israeliani. Su una sponda sono squadernate le righe di Etgar Keret, di Yoram Kaniuk, di David Grossman, di Amos Oz, di A.B. Yehoshua Dall’altra parte, copertine, fogli interni, spiegazzature, inserti, firmati da Marco Bagnoli, Roberto Barni, Alfredo Pirri, Giosetta Fioroni, Emilio Isgrò, Mimmo Paladino e dagli altri loro pari. Hidetoshi Nagasawa ha infilato una vite a testa quadra, grossa così, per tener ferme le due metà d’Inventario di Yaakov Shabtai trasformando la copia di quel libro in una scultura; simile gesto scultoreo ha proposto Mauro Staccioli sul volume di Yehoshua Kenaz, Non temere e non sperare. Renato Ranaldi ha invece riempito di annotazioni e censurato parti di L’amore, d’improvviso di Aharon Appelfeld. L’insieme è una sorprendente collezione, che s’inserisce tra arte, letteratura e libri “da vedere”. Gerusalemme di lettere, nata da un’idea di David Palterer per IIFCA_Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti, è stata ora aggiornata e ampliata in occasione del Festivaletteratura di Mantova.

 

 

 

 

 

@2015 Mimmo Paladino

Ex libris per “L’amante”

di Abraham B. Yehoshua (Torino, Einaudi, 1990)

 

 

 

Il 17 ottobre 2015 si è inaugurata all’Istituto italiano di cultura Berlino l’importante personale di Emilio Isgrò, dal titolo “L’oro della Mirandola. Cancellature per Giovanni Pico”, prodotta dalla Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio, e già allestita nell’autunno 2014 nelle sale del Museo del Palazzo. L’edizione berlinese dell’omaggio di Isgrò a Pico è curata da Giulio Busi e Silvana Greco, s’inserisce nelle manifestazioni in occasione grande mostra Botticelli 2015-1445 alla Gemäldegalerie della capitale tedesca..

 

3)    La FPBP è altresì attiva nella ricerca sulla Cultura ebraica, italiana e internazionale. Cura questa sezione il Prof. Giulio Busi (FU Berlin).

 

 

Lo sforzo, che ispira l’insieme delle attività della Fondazione, è quello di progettare e realizzare iniziative coordinate, a livello locale, nazionale e internazionale, che abbiano un orizzonte temporale di medio-lungo termine, e che permettano, attraverso la valorizzazione delle sinergie, di migliorare la qualità e l’impatto sociale dell’offerta di cultura. La Fondazione, istituita e mantenuta grazie a un finanziamento privato, dialoga naturalmente con gli interlocutori pubblici (in primis con il Comune di Castiglione delle Stiviere, che partecipa al Consiglio di Amministrazione) e si rivolge alla società civile, con cui intende interagire sempre più strettamente. La programmazione delle attività per il 2016 prevede concerti di musica classica (nel seicentesco Salone Aureo), conferenze, convegni e un’intensa attività di ricerca scientifica.

 

 

 

 

 

Palazzo Bondoni Pastorio – The Museum

 

 

 

The Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio

 

Established in 2008, thanks to the enthusiasm and generosity of the late Maria Simonetta Bondoni Pastorio (1954-2012), the Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio (FPBP) has rapidly become an important reference for high-quality cultural activities both at a national and at an international level.

Since 2009 the Foundation runs the Museum of Palazzo Bondoni Pastorio.

The Foundation has been included in the list of research centres of the Italian Ministry for University and Research thanks to its strong scientific commitment.

 

There are three main research units:

 

1)    Sociology of well-being and health, headed by Prof. Silvana Greco (IES Abroad – Milan; FU Berlin). Since 2013 the Foundation, is member of the Cost-Action programme IS1210, an intergovernmental network of scientific collaboration, financed and promoted by the European Union.

 

2)    Museography and art history. From September 6th, 2015 on, the Museum of Palazzo Bondoni Pastorio has hosted the exhibition

 

Jerusalem of Letters

 

Some major Italian contemporary artists interpret books by outstanding Israeli writers. An exhibit curated by David Palterer, Anita Friedman, Giulio Busi and Silvana Greco.

 

3)    Judaic studies, led by Prof. Giulio Busi (FU Berlin).

 

The Foundation is committed to envisaging and realizing cultural projects, coordinated at a local, national and international level, aimed at improving social awareness and public debate.

The Foundation, supported mainly by private means, co-operate actively with public bodies such as the municipality of Castiglione delle Stiviere.

The activity program 2016 includes concerts of classical music (in the “Salone Aureo”, build in the 17th century), conferences, workshops and an intensive research work.

 

 

 

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